Sistemi anti-caduta: normativa e tipologie

  • Autore: CINZIA MALAFRONTE
  • 08 ago, 2017
un operaio che lavora su una piattaforma

Sempre più spesso negli ultimi anni la sicurezza durante i lavori di edilizia ha raggiunto qualità eccellenti, mettendo al primo posto l’incolumità dei lavoratori. Ogni aspetto della sicurezza durante l’esecuzione dei lavori edili non può e non deve essere lasciato al caso. La messa in sicurezza degli operatori, i controlli prima e durante lo svolgimento, ma soprattutto l’attenzione ai dettagli, salvano da qualsiasi tipo di incidente. Le normative vigenti regolano ogni singolo elemento della sicurezza durante i lavori, per evitare cadute accidentali e diminuire drasticamente le possibilità di incidenti.

Si sconsiglia per questo di avventurarsi in lavori di manutenzione delle coperture da soli, o senza l’ausilio di attrezzature adeguate, onde evitare di andare incontro a gravi problemi, sia dal punto di vista della salute che da quello legale, qualora si presentassero emergenze.

Quali sono le normative vigenti?

Sono obbligatorie per lavori sul tetto la presenza di imbracature per ogni operatore, assicurate ad un cavo di supporto con un'ampiezza totale di oscillazione non superiore al 20%.

I lavori sul tetto rientrano nella categoria dei cosiddetti lavori in quota, ossia quelli dove solitamente i lavoratori operano in sospensione agganciati a cavi o quant’altro.

Il sistema di protezione, certificato per l'uso specifico, deve permettere una caduta libera non superiore a 1,5 metri o, in presenza di dissipatore di energia, a 4 metri. Il cordino deve essere assicurato, direttamente o mediante connettore lungo una guida o linea vita, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali.

Anche in caso di utilizzo di piattaforme aeree

Possono essere altrimenti utilizzati carrelli e gru elevatrici, purché l’operatore all’interno del cestello sia sempre imbracato con attrezzatura a norma, dotata anche essa di cavo di sicurezza. Debbono essere anche presenti saldi sistemi di ancoraggio o guide linea rigide e non rigide. A seconda del tipo di lavoro edile da svolgere, esistono specifici macchinari da utilizzare. Per i tetti si tende solitamente alle semplici imbracature e funi di sicurezza, ai cestelli elevatori ed ai corrimano montati intorno al tetto stesso.

Nel caso invece di lavori combinati fra tetto e facciate dell’edificio, la legge stabilisce anche rigide regole per quanto riguarda l’uso, il montaggio e la sicurezza delle impalcature e delle balaustre di sicurezza al loro interno. La normativa stabilisce anche che tali strumenti non devono essere presenti contemporaneamente: s i può infatti optare per una soluzione piuttosto che per un’altra, purché qualsiasi scelta sia preventivamente dichiarata prima dell’inizio effettivo dei lavori.

Autore: CINZIA MALAFRONTE 19 set, 2017

Un’operazione da effettuare con regolarità sulla propria abitazione è sicuramente quella relativa alla pulizia della grondaia. Essa permette di garantire maggiore funzionalità a tale componente del tetto, eliminando eventuali residui che il tempo e gli eventi atmosferici accumulano in tali strutture. L’ostruzione della grondaia può provocare problematiche relative al ristagno di acqua e portare, alla lunga, alla formazione di muffe, infiltrazioni o altre tipologie di problemi legati ai muri dell’edificio.

Ecco alcune importanti indicazioni per quanto riguarda la pulizia delle grondaie, una guida step by step che vi mostra come intervengono dei veri professionisti del settore.
Autore: CINZIA MALAFRONTE 05 set, 2017

Le tegole sono forse una delle parti fondamentali della nostra abitazione: proteggono infatti il tetto e la casa stessa dagli agenti atmosferici, dalle infiltrazioni e da tutto ciò che può compromettere la stabilità delle mura domestiche.

Tutto questo però non può essere escluso da un montaggio fatto a regola d’arte, attraverso una ditta specializzata che effettui il lavoro. Si consiglia quindi di rivolgersi sempre a specialisti, così da evitare prolungamenti dei lavori, andare incontro a possibilità di incidenti o altre situazioni spiacevoli.

Esistono vari tipi di tegole, ma solitamente si tende a distinguerle in due grandi famiglie, le tegole classiche e le tegole canadesi.
Autore: CINZIA MALAFRONTE 08 ago, 2017

Sempre più spesso negli ultimi anni la sicurezza durante i lavori di edilizia ha raggiunto qualità eccellenti, mettendo al primo posto l’incolumità dei lavoratori. Ogni aspetto della sicurezza durante l’esecuzione dei lavori edili non può e non deve essere lasciato al caso. La messa in sicurezza degli operatori, i controlli prima e durante lo svolgimento, ma soprattutto l’attenzione ai dettagli, salvano da qualsiasi tipo di incidente. Le normative vigenti regolano ogni singolo elemento della sicurezza durante i lavori, per evitare cadute accidentali e diminuire drasticamente le possibilità di incidenti.

Si sconsiglia per questo di avventurarsi in lavori di manutenzione delle coperture da soli, o senza l’ausilio di attrezzature adeguate, onde evitare di andare incontro a gravi problemi, sia dal punto di vista della salute che da quello legale, qualora si presentassero emergenze.
Autore: CINZIA MALAFRONTE 06 lug, 2017

Quando ci accorgiamo che il nostro tetto ha subito dei gravi danni, magari a causa di una infiltrazione di acqua o dopo una violenta passata di vento, è sempre buona norma far valutare il lavoro a un esperto del settore.

Egli infatti saprà senza dubbio consigliarvi quale sia la miglior strada da seguire, se quella del rifacimento o della semplice riparazione.

Non tutti i danni infatti sono uguali, e va da sé che solo alcune tegole spezzate dal vento o dalla neve saranno meno gravi di un ingente danno allo strato sottostante a causa dell’acqua.
Autore: CINZIA MALAFRONTE 08 mag, 2017
Uno dei materiali edili più nocivi e pericolosi per la salute dell’uomo è senza ombra di dubbio l’amianto, conosciuto anche col nome di eternit, il quale fino a qualche decennio fa veniva impiegato per isolare le coperture di case e aziende, per la costruzione di pannelli isolanti per pavimenti e pareti o per creare vasche di raccolta per l’acqua piovana.
Autore: CINZIA MALAFRONTE 14 apr, 2017

Una coibentazione ottimale degli ambienti domestici e di lavoro consente di risparmiare denaro in termini di energia spesa per rinfrescare o riscaldare gli ambienti.

Oggi le soluzioni per coibentare le mura domestiche sono molteplici, ognuna delle quali costituita da tecnologie differenti.

Vediamo nel dettaglio quali sono le soluzioni più all’avanguardia in questo ambito.
Autore: CINZIA MALAFRONTE 30 mar, 2017
Anche per il 2017 la Legge di Stabilità ha previsto la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali in merito a interventi di ristrutturazione edile, e in special modo per lavori inerenti all’aumento dell’efficienza energetica di fabbricati industriali, condomini, uffici, ma anche di abitazioni private.
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